Capitolo 04 – Poesie

P. 76, Yuugao a Genji:
Il fiore che guardavate perplesso non era che lo Yugao, strano oltre ogni dire nella sua veste di scintillante rugiada.
Risposta:
Potessi solo vederli più da vicino, non mi lascerebbero più perplesso – quei fiori di cui ho avuto una visione troppo confusa nel calar delle tenebre.

P. 81, Genji ad un’ancella di Rokujo:
Non vorrei apparire uno sventato che vaga di fiore in fiore, ma come gradirei di cogliere questo pallido convolvolo del mattino!

P. 88, Genji a Yuugao:
Possa esser vero questo presagio cantato dal pellegrino: che anche nelle vite future il nostro amore durerà immutato.
Risposta:
Tanto dolore ho conosciuto in questo mondo, che ho ben poca speranza nei mondi a venire.

P. 88, Yuugao a Genji:
Io sono come la luna che cammina nel cielo ignara delle minacce che le possono riserbare le crudeli colline; per quanto alta essa navighi, a un tratto la sua luce può essere cancellata.

P. 106 Ustusemi a Genji:
Io non ho chiesto vostre notizie e voi non avete chiesto perché tacevo; così passavano i giorni e io rimanevo in pena e sgomenta.
Risposta:
Di questa vita, fragile come il guscio dell’utsusemi, già ero stanco, quando mi è giunta la vostra parola, e mi ha dato la forza di sopravvivere.

P. 107, Genji a Nokiba no Ogi:
Se non avessi raccolto una volta per il mio cuscino una manciata del muschio che cresce sulle grondaie questo mio messaggio non avrebbe nemmeno un pretesto lieve come una goccia di rugiada.
Risposta:
La lieve brezza del vostro favore, che ha soffiato per un solo momento, ha dolorosamente mezzo congelato l’esile muschio delle grondaie.

P. 109, Genji:
Questa cintura che oggi annodo lacrimando, ci sarà mai dato di scioglierla in una nuova vita?

P. 110, Utsusemi a Genji:
Che alla mutata cicala voi restituiate la sua spoglia estiva mostra che voi pure siete mutato, e molto se ne affligge il cuore di un insetto.

P. 110, Genji:
Ora come un viandante che invano ha tentato due strade
me ne sto incerto sul crocevia di queste due tetre stagioni.

Poesie dal Capitolo 2

Capitolo 4

Poesie dal Capitolo 5

3 thoughts on “Capitolo 04 – Poesie

  1. Francesca says:

    Ciao, ho trovato il tuo blog da un po’ e piano piano lo sto leggendo tutto.
    Ti ringrazio per questo enorme lavoro che hai fatto: è magnifico.
    Ho letto che hai acquistato la versione della prof. Orsi, e vorrei chiederti un favore, se possibile.
    Mi rendo conto di farti una richiesta particolare, ma è che… dopo lunga attesa, non posso permettermi ancora quella versione: per il momento per le mie finanze costa troppo (anche se credo li valga tutti).
    La domanda è: questa frase “心あてにそれかとぞ見る白露の光そへたる夕顔の花”, che è una di quelle simbolo del romanzo, sarie curiosa di sapere come l’ha tradotta la professoressa Orsi, dato che ci sono versioni piuttosto discordanti in giro e mi fiderei ciecamente solo della sua.
    Grazie in anticipo se vorrai rispondermi… ma anche per tutto quanto il resto.
    A presto,
    Francesca

    • Ciao Francesca,
      e innanzitutto grazie tante per le belle parole.
      Purtroppo al momento non posso aiutarti, sono in Giappone fino a settembre e non ho il volume con me, ma mi annoto la tua richiesta e mi riprometto di risponderti appena tornerò in Italia. Avevo già in mente di aggiungere anche la traduzione della professoressa Orsi per i waka, ma per ora il progetto è in stand-by fino al mio ritorno.
      Scusami ancora e a presto,
      Elena

      • Francesca says:

        Ciao Elena, perdonami ma non sono riuscita a risponderti prima.
        Ti ringrazio tanto per la gentilezza, non sapevo fossi in Giappone altrimenti non avrei chiesto.
        Ti auguro di passare un bel soggiorno e ti ringrazio ancora. =)
        Francesca

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