Capitolo 02 – Poesie

Pag. 38, Uma no Kami ad una dama:
Mentre sulla mia mano bendata conto le volte che ci siamo visti, non è un solo dito a testimoniare il mio dolore.
Risposta:
Se però quelle pene da contare le cercassi soltanto nel tuo cuore, le nostre mani ci servirebbero meglio per darci l’addio.

Pag. 41, un cortigiano ad una dama:
Strano che la musica del tuo liuto,
che questi fiori incomparabili e tutta la bellezza della notte
non abbiano condotto altri passi a soffermarsi alla tua porta.

Risposta:
Oh, lo avessi un canto capace
di trattenere il flauto che mescola la sua nota
col basso murmure delle foglie d’autunno.

Pag. 43, Yuugao a To no Chujo:
Per quanto sconvolta sia la siepe dell’uomo della montagna, degnatevi ogni tanto di volgere uno sguardo amichevole al Fior-di-bimbo che ne sboccia con tanta dolcezza.

Pag. 45, Shikibu no Jo ad una dama:
In questa notte in cui il contegno del ragno è così singolare, che follia pregarmi di tornare domani.
Risposta:
Se notte dopo notte e tutte le notti ci fossimo visti, anche di giorno avrei l’ardire di incontrarvi faccia a faccia.

Pag. 58, Genji a Utsusemi:
Potessi risognare quel sogno! Ahimè, dalla prima volta che mi è venuto quel desiderio, mai più le mie palpebre si sono chiuse nel sonno.

Pag. 61, Genji a Utsusemi:
Non conoscevo la natura dello strano albero che si erge nella pianura di Sono, e quando ho cercato il sollievo della sua ombra, ho perduto la strada e nient’altro.
[Genji si riferisce alla saggina: veduta a distanza sembra offrire vasta ombra, ma avvicinandosi si rivela un arbusto spoglio]
Risposta:
Troppo somiglio in questi miei anni solitari all’albero indistinto che all’approssimarsi del viandante svanisce ai suoi sguardi.

Poesie dal Capitolo 1

Capitolo 2

Poesie dal Capitolo 4

2 thoughts on “Capitolo 02 – Poesie

  1. Giacomo says:

    Mi sono sempre chiesto (purtroppo su Internet non ho trovato niente) cosa intendessero per “contegno del ragno”, specificatamente alla risposta di Shikibu no Jo alla dama.

    • La professoressa Orsi ha reso questa poesia in un modo diverso, che forse permette meglio di comprenderne il senso:
      “Se tessendo la tela
      il ragno vi ha fatto sapere
      che questa sera
      sarei certo venuto, perché
      dirmi di lasciar passare i giorni?”
      All’epoca si riteneva, in base a una credenza cinese, che un ragno impegnato a tessere la sua tela annunciasse la visita della persona amata: in questo senso in seguito al “contegno del ragno” la dama non si sarebbe dovuta far trovare impreparata per incontrare Shikibu no Jo.

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