Capitolo 38 – Suzumushi

AVVERTENZA: questo capitolo non è presente nell’edizione italiana a cura di Adriana Motti, in quanto il traduttore Arthur Waley decise di escluderlo dalla sua versione del Genji. Ho quindi lavorato sull’edizione in inglese di Edward Seidensticker, ragione per cui le poesie riportate sono in lingua inglese.

suzumushi
immagine da Masao Ebina

PERSONAGGI PRINCIPALI

Nyosan
Genji
Sochi no Miya
Yugiri
Ryozen
Akikonomu

RIASSUNTO DEL CAPITOLO

Nyosan inizia la sua vita monacale consacrando le immagini del Buddha Amida per la propria cappella. I sentimenti di Genji per la giovane principessa sono più profondi da quando questa ha preso i voti, e si rammarica di dover rinunciare alla sua compagnia. Durante una visita alla ragazza, il principe improvvisa un concerto al koto, a cui si uniscono Sochi no Miya e Yugiri.
In quel momento giunge un messaggero con una lettera di Ryozen, che prega Genji di raggiungerlo. Anche dopo l’abdicazione dell’ex imperatore i due non avevano avuto molte occasioni per vedersi.
Prima di lasciare la residenza dell’imperatore in ritiro, Genji chiede di incontrare Akikonomu. La dama gli confessa il desiderio di prendere i voti per espiare le colpe della madre, dopo essere venuta a conoscenza della possessione di Murasaki da parte di Rokujo. Genji però la dissuade, raccomandandole di pregare per lo spirito della defunta.

COMMENTO

Waley ha deciso di escludere questo episodio apparentemente marginale dalla sua edizione del Genji; la versione di Seidensticker, invece, evidenzia perfettamente l’umore malinconico dei personaggi all’avvicinarsi dell’autunno, anche e soprattutto quello delle loro vite: mentre Genji è ormai un uomo di mezza età, Nyosan si priva precocemente dei piaceri della giovinezza prendendo i voti, e Ryozen e Akikonomu si allontanano dalla vita pubblica per dedicarsi a un’esistenza serena ma solitaria.

Capitolo 37

Poesie dal Capitolo 38

Capitolo 39

3 thoughts on “Capitolo 38 – Suzumushi

    • Waley si è preso parecchie libertà nel tradurre il Genji e la bellezza stilistica della sua versione a volte cozza con modifiche anche significative apportate al testo.
      Grazie a te per il commento e per aver apprezzato il mio lavoro! 🙂

  1. Chiyoko says:

    Ecco dovrebbero vietarle cose del genere…io le considero mancanze di rispetto nei confronti dell’autore/autrice! In fondo se ha scritto la sua opera in un certo modo, l’avrà fatto con un determinato intento, permettersi di alterarlo finisce col cozzare con quanto l’autore/autrice voleva trasmettere.

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